Solo 5 grammi al giorno, cioè circa 2 grammi di sodio, è l'ambizioso obiettivo che l'OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ha programmato per tutelare la popolazione mondiale dalle conseguenze dell'abuso di sale in cucina.

 

È importante sapere che un eccessivo consumo ha un'azione pro-infiammatoria, espone le cellule a stress ossidativo e aumenta la rigidità delle pareti arteriose. Le conseguenze sono l'aumento della pressione, fino a stati di ipertensione che mettono a rischio di infarto al miocardio, ictus cerebrali e insufficienza renale.

 

In Italia il consumo è ancora elevato, come emerge dai dati di uno studio del Ministero della Salute e del Gircsi (Gruppo di lavoro intersocietario per la riduzione del consumo di sale), che ha valutato l'impiego medio pro-capite di sodio, potassio e iodio nella popolazione italiana su base regionale, per classi di età e in relazione alla presenza di ipertensione arteriosa.

 

Tra i 35 e i 79 anni gli uomini consumano mediamente al giorno 10,6 g di sale, le donne 8,6 g, con valori più alti in gran parte delle regioni meridionali.

 

Soltanto il 5% degli uomini e il 15% delle donne è in linea con le raccomandazioni dell'Oms, cioè consuma meno di 5 g di sale al giorno.

 

Tra i 6 e i 12 anni invece si consumano mediamente 7.4 g al giorno nei maschi e 6.7 g al giorno nelle femmine; introito superiore alla quantità raccomandata nell'88% dei maschi e nell'87% delle femmine.

 

In rapporto alle diverse fasce d'età, è stata riscontrata anche tra i giovani una correlazione diretta tra consumo di sale e indice di massa corporea: nei bambini sovrappeso ed obesi il consumo di sale risulta significativamente più alto rispetto a quello dei bambini normopeso, che consumano anche poca frutta e verdura. È necessario, conclude lo studio, combattere il corrente abuso di cibi di bassa qualità e ricchi in sale e calorie sin dall'infanzia al fine di prevenire le malattie cardiovascolari che si verificano in età adulta.

 

Le campagne di sensibilizzazione, oltre ad agire sull'industria perché diminuisca i quantitativi di sale utilizzato nei prodotti, hanno anche lo scopo di dimezzarne l'uso domestico.

 

Ecco i cinque metodi consigliati per non eccedere nel consumo di sale a casa:

 

1. Niente saliera in tavola durante i pasti.

 

2. Scegliere pane, cracker e prodotti da forno meno salati.

 

3. Leggere attentamente l'etichetta per conoscere la quantità di sodio presente in ogni alimento.

 

4. Preferire verdura e legumi freschi: se in scatola meglio sciacquarli prima del consumo.

 

5. Usare molte spezie ed erbe aromatiche al posto del sale.

 

Cerca anche tu di interiorizzare queste buone abitudini e ricorda: meno sale più salute!